Forte con i deboli, debole con i forti

Chiusura Uffici

Quest’articolo mette insieme alcuni “regali natalizi” pensati per i padovani dalla giunta leghista.

Forte con i deboli: Tagli orizzontali per 2 milioni di euro alla macchina comunale che portano ad una diminuzione ed ad un peggioramento dei servizi amministrativi, culturali, educativi e di verde pubblico offerti e contemporaneamente Debole con i forti nel rinunciare alla ricossione di 112000 multe (12-14 milioni di euro) dei nuovi autovelox in tangenziale.

Per il triennio 2014-2016 il sindaco annuncia tagli alla macchina comunale di 2 milioni di euro. Risparmi sulle pulizie degli uffici, su mostre, convegni, formazione e assunzione del personale, sui buoni mensa per i dipendenti e sul verde pubblico che di per se non sarebbero delle cattive scelte se in alcuni casi non facessero piovere sul bagnato.
Nel dettaglio bene in generale il taglio degli stipendi dei politici a patto che permettano a tutti di occuparsi della cosa pubblica: gli stipendi andrebbero tagliati in base al reddito complessivo in modo da permettere a tutti di occuparsi della cosa pubblica e non solo a chi può permetterselo.
Taglio della formazione del personale del 50%; certo è un ambito da controllare ma in qualità non da ridurre in quantità: niente formazione, niente innovazione niente migliorammento del servizio e non mi pare proprio che i cittadini padovani siano contenti del servizio reso dalla macchina comunale.
Niente personale da assumere: anche qui dipende dall’ambito; immagino che in una macchina di quasi 2000 dipendenti non tutti siano perfettamente produttivi, ma almeno per l’ambito che conosco meglio e cioè i servizi sociali e scolastici le forze sono già allo strenuo con diversi posti vacanti (quindi sovraccarico dei colleghi) ed una esternalizzazione strisciante che prevede che le nuove assunzioni avvengano tramite cooperativa quando ce n’è bisogno e a casa quando non non ce n’è più.
Questa “razionalizzazione” comporta una diminuzione dello stipendio del dipendente che in genere è giovane ed un’estrema precarizzazione facendo quindi piovere sul bagnato.
Altri comuni prevedono comunque una riduzione del personale ma con un rapporto di 1/3 o 1/4 cioè di un assunto ogni 3 o 4 pensionamenti.
510mila euro in meno anche per i Servizi di Animazione Territoriale che si occupano di giovani per più segnalati dalle scuole o dai servizi sociali; qui il sindaco non ha intenzione di tegliere il servizio ma mantenerlo tramite volontari. Senza nulla voler togliere al volonatriato padovano che fa la parte del leone sopperendo talvolta alle mancanze dei servizi sociale, ma togliere qualità e competenza nella relazione d’aiuto alle fasce più giovani non può che portare all’aumento dei problemi già a medio termine senza contare che il volontariato padovano non si sente pronto e non lo chiede come scrivevamo già in quest’articolo.
Anche il verde pubblico dalle cooperative che lo avevano in appalto con l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati viene passato in mano ai volontari con evidente peggioramento per lavoratori e qualità del servizio.

Tutto questo all’insegna del risparmio, e poi?

Autovelox

Allo stesso tempo sempre il sindaco (si in effetti fa e disfa tutto lui) rinuncia ala riscossione di 12-14 milioni di euro frutto delle multe di dicembre dei nuovi autovelox in tangenziale che, come spiega Levorato (ex presidente APS) derivano per la maggior parte da automezzi che tagliano da PD est a PD sud quasi 20 km di autostrada.
Per fortuna qualcuno fa ricorso alla corte dei conti per il danno erariale indotto facendo notare la svendita proprio di APS avvenuta questo mese per far cassa.
Questa impunità annunciata induce trall’atro alla trasgressione delle norme che tanto sono aleatorie e non certe a seconda della volontà del signore.
Insomma, grazie signor sindaco del regalo di natale, non si doveva disturbare.

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